E’ di 8630 euro il ricavato dell’asta che si è tenuta sabato scorso ai magazzini comunali di via Mazzacurati, quando 100 biciclette ritrovate in città negli ultimi anni e divenute patrimonio del Comune di Reggio Emilia, sono state aggiudicate al miglior offerente. L’importo sarà ora devoluto in beneficenza all’Emporio solidale Dora e in parte utilizzato per acquistare materiale per i laboratori sulla mobilità che il Comune organizza nelle scuole.
“La Settimana europea della mobilità sostenibile si chiude quest’anno nel segno della solidarietà e ci permette di dare un aiuto concreto a Dora e a tante famiglie colpite da fragilità economica – dice l’assessore alla Mobilità Carlotta Bonvicini – Il ricavato ci permetterà inoltre di proseguire con nuova strumentazione i laboratori che realizziamo nella scuole per promuovere tra i più piccoli comportamenti sostenibili e sensibilizzare così anche i genitori. Grazie all’asta da sabato 100 reggiani hanno un nuovo mezzo con cui possono spostarsi in città in maniera flessibile e contribuire a contenere gli inquinanti”.
L’asta è stata anche occasione, per tanti cittadini, di conoscere i magazzini comunali, luogo in cui le biciclette ritrovate in città o oggetto di furto vengono custodite. I mezzi restano a disposizione per 13 mesi (dal ritrovamento) per essere reclamati muniti di relativa denuncia.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....