Vivere il cimitero non solo come luogo di memoria ma anche di arte, cultura e identità collettiva. È la proposta di “Oltre”, rassegna di appuntamenti culturali in programma tutti i sabati di ottobre al Cimitero monumentale, promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con l’associazione culturale Cinqueminuti.
Sabato 8 ottobre (ore 17.30) con “Passaggi” il cimitero apre le porte a uno spettacolo inedito e inusuale di musica e parole: in profondità e leggerezza, la Filarmonica Città del Tricolore diretta dal Maestro Stefano Tincani e le parole di Matteo Razzini, attore e scrittore, accompagneranno il pubblico in un passeggiata sonora tra atmosfere felliniane, evocate dalle musiche di Nino Rota, e momenti soavi sulle note di Bach e De Haan. «Ci sono passaggi di suoni e di versi – scrivono gli artisti nell’introduzione allo spettacolo – Ci sono passaggi per mondi sommersi. Di luce, di buio, di vita e di morte. Di buio e di luce. Aprite le porte!».

La rassegna prosegue il 15 ottobre con “Evocazioni”, spettacolo di teatro danza della compagnia Natiscalzi DT che propone due coreografie costruite intorno all’intramontabile figura del Faust goethiano. Sabato 22 è in programma un appuntamento dedicato a grandi e bambini con “Storie dall’altrove”, fiabe miti e leggende oltre i confini narrate dal Teatro dell’Orsa, che proprio accanto al cimitero ha dato vita alla sua Casa delle Storie. Infine il 29 ottobre “Oltre” si conclude con uno spettacolo a sorpresa. Gli spettacoli, in programma sempre alle 17.30, saranno preceduti dalle visite guidate del cimitero monumentale (ore 15 e 16) a cura dei volontari del Centro sociale Gattaglio. Il pubblico poi potrà proseguire la serata nel quartiere con l’aperitivo e le attività culturali proposte dal vicino centro sociale.

«La rassegna “Oltre” – spiega Lanfranco de Franco, assessore all’Anagrafe e allo Stato civile con delega ai Servizi cimiteriali – è un passo importante per la valorizzazione del nostro Cimitero monumentale, un grande patrimonio storico e architettonico molto amato dai cittadini, che vogliamo rilanciare come luogo di bellezza e cultura, coinvolgendo le comunità di riferimento. La proposta si inserisce nell’ambito di una riqualificazione dell’area, che sorge in un quartiere vivace come il Gattaglio. Contestualmente stiamo lavorando a progetti che consentiranno di sistemare le tombe abbandonate, per rendere il cimitero un luogo attrattivo sia sotto il profilo estetico sia per la frequentazione anche di chi non va a trovare i propri cari. La sfida è riscoprirne la funzione sociale e culturale collettiva, come luogo di incontro, conoscenza e scambio tra culture e generazioni».







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