Nella mattinata di giovedì 29 settembre è avvenuto il passaggio di consegne al vertice del gruppo di Reggio Emilia della Guardia di Finanza, il cui comando è stato assunto dal tenente colonnello Danilo Giuseppe De Mitri, che ha preso il posto del tenente colonnello Alessandro Nicola Pirrazzo; quest’ultimo, dopo tre anni alla guida del reparto emiliano, è destinato alla sede di Torino, dove ricoprirà un delicato incarico nell’ambito del nucleo di polizia economico-finanziaria.
Il nuovo comandante De Mitri, 47 anni, di origini salentine, si è arruolato nel 1998 ed è entrato all’Accademia di Bergamo nel 2002 per frequentare il corso di formazione quinquennale; si è quindi laureato in scienze per la sicurezza economico-finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata. Proviene dal nucleo di polizia economico-finanziaria di Savona dove, in qualità di comandante, si è occupato di complesse inchieste nei vari settori operativi del corpo, soprattutto in materia di reati contro la pubblica amministrazione e di criminalità organizzata, ottenendo il sequestro di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti provenienti dal Sud America. Nel corso dei 24 anni di servizio ha ricoperto incarichi di comando operativo a Policoro (in provincia di Matera), a Brescia e a Trapani, dove ha condotto articolate indagini (anche internazionali) su reati finanziari, frodi fiscali e riciclaggio.

Al passaggio di consegne ha presenziato il comandante provinciale di Reggio, il col. t.ST Filippo Ivan Bixio, che ha ringraziato il comandante uscente Pirrazzo “per il pregevole lavoro svolto” e ha formulato un caloroso “in bocca al lupo” al nuovo comandante.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno