È stata denunciata con l’accusa di ricettazione la donna che lo scorso 9 settembre è stata trovata addormentata all’interno dell’abitacolo di un’auto – che dai successivi controlli è risultata rubata – ferma su un lato della strada lungo la variante della via Emilia in provincia di Modena. A delineare meglio i contorni della vicenda è stata la Polizia locale di San Cesario sul Panaro, competente per territorio, intervenuta sul posto assieme agli agenti di Castelfranco Emilia su richiesta del personale sanitario del 118 per una verifica su un veicolo parcheggiato a bordo carreggiata.
La donna, una volta svegliatasi, non ha saputo dire agli agenti chi fosse il proprietario del veicolo dentro il quale stava dormendo, né a che titolo lo stesse utilizzando. Sono stati i controlli del caso a permettere di appurare che la scomparsa dell’auto era stata denunciata la mattina stessa in provincia di Firenze.
A quel punto la donna, che era anche priva di documenti di riconoscimento, è stata accompagnata nella sede della polizia locale per le procedure di identificazione previste dalla legge: una volta identificata, è risultata già gravata da diversi procedimenti per reati contro il patrimonio ed è stata deferita in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione.
Il veicolo, invece, è stato rimosso e preso in custodia per essere restituito il giorno seguente al legittimo proprietario. Quest’ultimo ha riferito di aver subìto il furto nella serata dell’8 settembre: della circostanza sono stati informati i carabinieri della provincia di Firenze, che stanno svolgendo le indagini per identificare l’autore del reato.






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