È il giovane cantautore veronese Orlvndo, classe ’99, a vincere la sesta edizione di BMA – Bologna Musica d’Autore, il festival di casa Fonoprint e progetto interamente dedicato ai giovani cantautori e artisti emergenti della scena musicale italiana.
Nell’ottica di un festival che valorizza i nuovi talenti, dando loro la possibilità di affacciarsi al mondo musicale e di confrontarsi con i professionisti del settore, gli artisti hanno avuto l’occasione di esibirsi in tappe itineranti in diverse città italiane: nella finale, che si è svolta qualche giorno fa al DumBo di Bologna, è stato Orlvndo a trionfare con l’ultimo singolo, “L’Italia e la Corsica” (Ada Music Italy).
Orlvndo è interessante e i numeri parlano già da soli: ha conquistato importanti playlist editoriali su Spotify come “Caleido” (considerato addirittura – e cito – “il multiverso degli astri nascenti del pop italiano”), “Fresh Finds Italia”, “Graffiti Pop”, oltre a “Tendenze: R&B” e “Anima R&B”, anche se il brano di R&B ha poco. Ed è un bene, di fatto, perché non sarebbe stato così efficace e popolare. Poi il genere è solo un contenitore, ed è come invertire il barattolo dello zucchero con il sale: basta solo ricordarsi di assaggiare prima di osare.

“L’Italia e la Corsica”, brano scritto dallo stesso artista e prodotto da Simone Laurino, racconta la storia di una relazione complicata e tormentata: vicine geograficamente, ma distanti per motivi politici, l’Italia e la Corsica sono due persone vicine fisicamente, ma distanti emotivamente.
Nata la scorsa estate guardando una cartina geografica nel periodo degli Europei di calcio, “mi ha fatto partire il cervello su una relazione tossica dalla quale difficilmente si riesce a uscire”, racconta Orlvndo: “Il fatto che la Corsica sia francese, eppure sia così vicina alla penisola italiana, è stato lo spunto di riflessione e l’abbrivio per scrivere la canzone”.
Anche il video, dal gusto volutamente retrò e carico di altrettanto voluti stereotipi (su un’interpretazione comunque esemplare), accende un sorriso, che trascina energeticamente nel mood del brano.
Una scrittura diretta, senza filtri, leggera ma mai banale, frutto di un lungo lavoro di riflessione intima e personale. Orlvndo già nel 2021, dopo una serie di video virali su TikTok, pubblicava su Soundcloud “Occhi distratti”, che si posizionava al secondo posto nella chart generale e hip-hop della piattaforma, rimanendo poi in classifica per altre 5 settimane.
Da “attento osservatore del mondo”, quale si definisce, merita a pieno titolo di essere oggi uno dei nomi maggiormente in ascesa nel panorama pop italiano. Da tenere d’occhio e da aggiungere (naturalmente) alla propria playlist.







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