Mentre percorreva in auto viale Italia ha urtato un ciclista minorenne ma, anziché fermarsi come prevede il Codice della strada, si è allontanato, proseguendo la marcia. Il conducente, un 37enne, è stato però rintracciato dalla Polizia locale di Modena grazie anche alle segnalazioni dei cittadini e alle immagini della video-sorveglianza comunale e, quindi, è stato denunciato. Nell’episodio, avvenuto intorno alle 22 di mercoledì 27 luglio, il giovane investito ha riportato lesioni di media gravità.
Come ricostruito dall’Infortunistica, l’uomo, residente in città, era al volante di una Kia Sportage e stava viaggiando nel tratto di viale Italia tra via San Faustino e via Corassori quando ha urtato la bicicletta, che procedeva nello stesso senso di marcia, in carreggiata. All’episodio hanno assistito alcuni testimoni, tra cui gli amici del giovane, che hanno contattato i soccorsi: il minorenne, infatti, a causa dell’urto è caduto a terra. Oltre all’ambulanza del 118, che ha accompagnato il ragazzo al pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara, sul posto sono arrivate le pattuglie del Comando di via Galilei.
Gli operatori hanno raccolto dai presenti alcuni resoconti dell’investimento e hanno avviato gli accertamenti, anche visionando i filmati delle telecamere che riprendono la zona; inoltre, hanno recuperato sull’asfalto alcuni elementi riconducibili alla carrozzeria della Kia. Dopo aver terminato le indagini, la Polizia locale è risalita alla targa del veicolo e dunque al 37enne, che ha affermato di non essersi accorto dell’accaduto.
Al conducente sarà contestata la violazione penale dell’articolo 189 del Codice stradale che, in caso di incidente, prescrive l’obbligo di fermarsi e di prestare assistenza alle persone eventualmente ferite, punendo l’omissione di soccorso. Se dovesse essere riconosciuto responsabile rischia fino a tre anni di reclusione; nei suoi confronti potrebbe essere applicata pure la sospensione della patente per un periodo che può arrivare a cinque anni. Inoltre, le informazioni dell’automobilista saranno fornite al minorenne, che potrà valutare l’avvio di un percorso risarcitorio per le lesioni riportate.







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