Dopo dieci lunghi anni sui palchi di tutto il mondo, innumerevoli dischi d’oro e di platino e prestigiose collaborazioni con star internazionali, Zucchero è pronto a tornare a esibirsi dal vivo nella sua città: il 9 e il 10 giugno 2023 sarà protagonista di “Diavolo in R.E.”, un doppio concerto alla Rcf Arena di Reggio, una grande festa per ripercorrere una carriera quarantennale riproponendo tutti i suoi più grandi successi.
Due show da non perdere con i quali Zucchero inaugurerà anche una nuova veste del Campovolo: dopo i bagni di folla da 100.000 persone del concerto inaugurale di Ligabue e del successivo “Una. Nessuna. Centomila”, infatti, la location reggiana (realizzata con una pendenza del 5% per garantire una visuale e un’acustica ottimali) diventerà la più grande arena con posti a sedere d’Europa, con 35.000 sedute in ciascuna delle due serate – per un totale di 70.000 spettatori. In omaggio a uno dei suoi brani più noti, inoltre, le sedute della Rcf Arena saranno posizionate a forma di diamante.
Durante la due giorni reggiana il boulevard di accesso alla Rcf Arena sarà allestito con mostre fotografiche e memorabilia e saranno organizzate attività legate al mondo e alla storia di Zucchero e al suo rapporto con tutte le nazioni che ha toccato nei suoi 40 anni di carriera.
I biglietti per i due live, prodotti da Friends & Partners, sono disponibili in prevendita da venerdì 18 novembre sui canali digitali e nei punti vendita fisici.








Ultimi commenti
"Resa culturale" rende molto bene (e tragicamente) l'idea.....
Magari proviamo a copiare da citta' a noi vicine come Mantova o Ferrara dove con molte meno risorse e senza alcuna struttura adeguata riescono a […]
Finalmente una buona notizia per la città, c'è ancora qualcuno ragiona. Un ringraziamento al Prefetto. Una città, Reggio, ridotta a "località sita nei pressi
Caro Codacons allora dovresti anche far dimettere ministri italiani ....
Continuo sempre con maggior forza ad ogni " illuminata" decisione della giunta,a mantenere sempre più convintamente la mia scelta cinque anni orsono,del mio trasferimento all'