È stato condannato all’ergastolo, in rito abbreviato a Reggio Emilia, Giampaolo Dall’Oglio (foto), 65 anni, accusato dell’omicidio di Francesco Citro.
Il giovane di 31 anni era stato assassinato davanti alla moglie e ai due bimbi piccoli, il 23 novembre 2017 nel suo appartamento di Villanova di Reggiolo, nella Bassa Reggiana, per banali liti di vicinato, rancori covati per anni. Stando alle ricostruzioni degli inquirenti a uccidere sarebbe stato proprio il vicino di casa, nonostante si sia sempre dichiarato innocente. A incastrare l’imputato sono stati i residui di polvere da sparo trovati dai Ris sui suoi indumenti e la testimonianza della moglie, presente in casa al momento gesto. Anche il pm aveva chiesto il massimo della pena. All’uomo erano contestati anche l’incendio doloso e il tentato omicidio degli altri familiari (moglie e due bimbi) e di un ospite.






Ultimi commenti
Un vago sospetto: trattandosi di un eventuale colpevole famoso, qualcuno potrebbe cedere alla tentazione di spostare la responsabilità sulla vittima? A pensar male...diceva Andreotti!
I pannelli dovrebbero essere obbligatori su parcheggi e tetti , in particolare quelli dei capannoni che hanno già collegamenti elettrici adeguati. Poi si parlerà di
Una notizia tristissima. Un opera d'arte, che avevo più volte ammirato, rubata non per il valore artistico, ma per essere venduta a peso e fusa.
I furti di rame si indovina facilmente a chi attribuirli.
Non "ripongo molte speranze" che i responsabili dei furti/vandalismi vengano individuati e puniti, spero piu' che altro che si possano quanto prima ripristinare i monumenti