Combatte da 5 anni contro un terribile ‘ospite indesiderato’, così Gianluca Vialli ha definito il tumore al pancreas. Le sue condizioni sono peggiorate, per questo motivo la scorsa settimana si era sospeso dal suo incarico di dirigente della Nazionale. La madre 87enne, Maria Teresa, è partita questo martedì da Cremona per Londra, dove Vialli vive da molti anni. Ora l’ex attaccante della Sampdoria sarebbe nuovamente ricoverato nella clinica dove aveva già sostenuto i due cicli di chemioterapia.
Messaggi di solidarietà stanno arrivando da parte di tutto il mondo del calcio da tanti ex compagni come Ravanelli e Cabrini, giocatori che aveva guidato durante la carriera da allenatore, come Terry. Oltre che da personalità non legate di ambiti diversi, da Fedez a Salvini.






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!