Martedì 18 febbraio la Camera dei deputati ha approvato l’emendamento – contenuto nel decreto legge Pnrr/emergenze e già approvato in commissione nei giorni scorsi – per la nomina di un commissario straordinario per la realizzazione della diga di Vetto, opera considerata di grande importanza dal governo (e in particolare dal Ministero delle infrastrutture) per il fabbisogno idrico e la difesa idraulica delle province di Parma e Reggio.
Il decreto legge sarà sottoposto al voto del Senato entro la fine del mese di febbraio.
Poi, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto in questione, sarà nominato il commissario straordinario, con un incarico della durata di due anni; secondo la formulazione del decreto, il commissario “può avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, delle strutture delle amministrazioni territoriali interessate”. Gli oneri derivanti dalla nomina sono stati calcolati in 99.525 euro per il 2025, 132.700 euro per il 2026 e 33.175 euro per il 2027.
Il via libera è stato accolto con soddisfazione da Roberto Salati, segretario provinciale della Lega di Reggio: “Grazie al deciso intervento di Matteo Salvini, ministro delle infrastrutture e dei trasporti, l’emendamento è stato approvato. Finalmente potrà essere realizzata questa importante infrastruttura, ormai attesa dal territorio da più di un secolo, che ha visto anche un progetto esecutivo del 1981 e un inizio delle opere, poi pretestuosamente interrotte e cadute in un impaludamento politico dai contorni inspiegabili”
Per Salati “si tratta di un intervento idraulico necessario e fondamentale per il nostro territorio, per la regimentazione e la laminazione delle acque piovane, per la messa in sicurezza del territorio e soprattutto per rispondere alle esigenze idriche per usi agricoli, industriali e civili. Siamo molto soddisfatti che ci sia stata questa accelerazione da parte del governo sull’adesione al progetto per la realizzazione della diga di Vetto, attesa da troppi decenni e sulla quale da anni ci siamo spesi senza riserve. Riteniamo che la realizzazione di questo invaso sia strategicamente fondamentale e necessaria per il nostro territorio e per la nostra comunità”.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,