Martedì 18 febbraio, con l’entrata in funzione del nuovo ascensore, è terminato il progetto di riqualificazione della stazione ferroviaria di Guastalla, a servizio delle linee Reggio-Guastalla e Parma-Suzzara, gestita da Fer – Ferrovie dell’Emilia-Romagna.
Nel complesso il progetto di rinnovamento, in cui Fer ha avuto il ruolo di stazione appaltante e direzione dei lavori, ha richiesto 9,3 milioni di euro: 2,1 milioni dalla Regione Emilia-Romagna e gli altri 7,1 milioni dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc 2021-2027).
Gli interventi hanno riguardato in primis la rimozione della passerella metallica che sovrastava i binari e la realizzazione, al suo posto, di un sottopasso ciclopedonale, che collega l’ingresso principale di piazzale Marconi con i binari e prosegue poi fino all’uscita di via Sacco e Vanzetti, assicurando dunque una “ricucitura urbana” tra i due versanti della stazione.
Un’altra opera rilevante è stata il rifacimento del piano dei binari, che ha richiesto una riprogettazione dei binari esistenti e un’ottimizzazione dei relativi collegamenti con la rete regionale. Da segnalare, inoltre, anche la costruzione di un nuovo marciapiede – il cui accesso è garantito attraverso l’ascensore – che dispone ora delle caratteristiche idonee all’incarrozzamento delle persone con mobilità ridotta; l’ampliamento degli altri marciapiedi preesistenti; il posizionamento dei percorsi tattili per le persone ipovedenti.

“Infrastrutture più accessibili e a misura di passeggero rappresentano un elemento fondamentale per incentivare l’utilizzo del trasporto su ferro”, ha sottolineato l’assessora regionale alla mobilità Irene Priolo: “Oltre a treni più comodi, anche le stazioni più accoglienti sono un obiettivo del nostro programma di mandato, in cui si inserisce l’intervento alla stazione di Guastalla, un nodo strategico importante per tutto il territorio reggiano e non solo”.
“Siamo molto contenti – ha aggiunto il sindaco di Guastalla Paolo Dallasta – di essere arrivati alla conclusione dei lavori, sollecitati fin dalle prime settimane della consigliatura e sui quali Fer si è spesa sempre in modo collaborativo. Ora prendere il treno sarà più comodo e sicuro per tutti. Se questi investimenti hanno permesso di rinnovare completamente la stazione, ora dovremo lavorare sulla manutenzione e sull’abbellimento del sottopasso, affinché diventi una porta di ingresso accogliente per la nostra città”.






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