Venerdì 6 marzo, a partire dalle 9.15, si terrà una seduta straordinaria dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dedicata all’emergenza epidemiologica da coronavirus: la decisione, in deroga al regolamento assembleare, è stata assunta all’unanimità dall’Ufficio di presidenza dopo aver sentito tutti i gruppi assembleari. La mattinata si aprirà con le comunicazioni del presidente della Regione Stefano Bonaccini.
“Ritengo necessario il confronto tra tutte le forze politiche sulla comunicazione del presidente Bonaccini, con il quale ho accolto le sollecitazioni pervenuteci dai gruppi”, ha spiegato la neo-presidente dell’assemblea legislativa Emma Petitti: “È importante il confronto sull’impatto del coronavirus sulla comunità regionale e i conseguenti effetti sanitari, sociali ed economici, unitamente alle misure messe in campo. I cittadini devono sapere che l’assemblea legislativa c’è e si è immediatamente attivata”.
In attesa della seduta, la senatrice emiliana della Lega ed ex candidata alla presidenza della Regione per la coalizione di centrodestra Lucia Borgonzoni è andata all’attacco augurandosi “che Bonaccini e il suo governo si rendano conto del particolare momento che stanno vivendo l’Emilia-Romagna e il Paese e che i nuovi balzelli voluti da Pd e M5s, in primis plastic e sugar tax, che impattano soprattutto su una regione ad alta densità produttiva come l’Emilia-Romagna, siano da subito bloccati. Contestiamo le nuove tasse dalla loro introduzione. Nel momento in cui l’economia dell’Emilia-Romagna soffre per l’impatto del Coronavirus, sarebbe ancor più intollerabile, illogico, irrispettoso e dannoso imporre nuovi costi, burocrazia e paletti alle nostre aziende”.






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Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]