Anche nella giornata di lunedì 30 gennaio è finita senza esito la ricerca del velivolo disperso da sabato, ai cui comandi c’era il pilota di 61 anni Ivano Montanari, decollato alle 11.22 dal Campovolo di Reggio Emilia, e che vede impegnato un ingente quantitativo di personale dagli operatori del Soccorso Alpino, Aeronautica Militare, Protezione Civile e Vigili del Fuoco.
La Provincia autonoma di Trento, dipartimento di Protezione Civile, ha inviato e messo a disposizione anche un elicottero con una speciale apparecchiatura (Recco) per specifiche ricerche di oggetti metallici ed elettronici in modo da poter facilitare la ricerca del velivolo disperso.
A bordo dell’elicottero, l’equipaggio è composto da personale della Protezione Civile di Trento e un tecnico del Soccorso Alpino trentino specializzato in questa tipologia di ricerca. Il velivolo affiancherà quelli già presenti, e messi in campo i giorni scorsi, per rinforzare le ricerche via aerea.
Alle ricerche della giornata di oggi parteciperanno, come i giorni precedenti, le squadre del Soccorso Alpino Emilia-Romagna delle stazioni di Modena e Bologna, dotate di sci d’alpinismo per scandagliare via terra la zona in esame.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]