In tutta Italia sono 101 i comuni che tra domenica e lunedì tornano a votare per i ballottaggi.
Tra le città più attese Firenze, che potrebbe avere la prima sindaca donna. Sara Funaro, candidata di una coalizione del centrosinistra composta da Pd, Avs, Azione, +Europa e tre liste civiche, al primo turno, ha infatti ottenuto il 43,17% delle preferenze contro il 32,87% dell`ex direttore degli Uffizi, il tedesco Eike Schmidt, oggi alla guida del Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, scelto dal centrodestra. Saranno decisivi il 7,33% ottenuto al primo turno da Stefania Saccardi, candidata di Italia Viva, a il 6,16% conquistati da Cecilia Del Re, con Firenze Democratica. Attenzione all’astensionismo, visto che lunedì a Firenze sarà un giorno festivo essendo San Giovanni, santo patrono della città.
A Lecce ballottaggio infuocato tra Adriana Poli Bortone, candidata del centrodestra, al 49,95% che tenta il bis dopo la sindacatura tra il 1998 e il 2022, e il primo cittadino uscente Carlo Salvemini, del centrosinistra, che ha ottenuto il 46,73%.
Testa a testa anche a Perugia che per la prima volta sarà guidata da un sindaco donna. Vittoria Ferdinandi, appoggiata da sette liste tra cui Pd, M5s, Avs e Azione, si è fermata al 49,01%, mentre Margherita Scoccia, attuale assessora all`Urbanistica, sostenuta dal centrodestra, è al 48,06%: appena 598 voti di differenza.
Grande incertezza infine a Cremona tra Alessandro Portesani Cdx (43,2%) e Andrea Virgilio Cs (41,9%) e a Urbino tra Maurizio Gambini Cdx (48%) e Federico Scaramucci Cs (44,7%).






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.