Nel quartiere del Pilastro, a Bologna, è stata imbrattata la lapide in memoria dei tre carabinieri Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, uccisi dalla banda della Uno bianca. Gli autori hanno deturpato il monumento con scritte offensive sull’Arma e sull’eccidio avvenuto il 4 gennaio 1991.
“Spero che i responsabili di questo ignobile gesto vengano identificati e perseguiti”, ha commentato Ludovico Mitilini, fratello di Mauro, uno dei militari assassinati.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]