Domenica 23 agosto è stato ritrovato senza vita dai sommozzatori dei Vigili del fuoco il corpo di Cristiano Mora, il quarantasettenne scomparso da due giorni: i soccorritori hanno rinvenuto il cadavere della vittima – residente a Langhirano, in provincia di Parma – nelle acque del fiume Enza nei pressi del ponte di Ceretolo, lungo il confine tra i comuni di Neviano degli Arduini (in provincia di Parma) e Vetto (in provincia di Reggio).
Dell’uomo, che venerdì 21 agosto intorno alle 18 era uscito di casa in scooter per andare a fare un bagno nel fiume, non si avevano più notizie dalla serata di venerdì, quando i familiari, non vedendolo rientrare, avevano lanciato l’allarme. Il giorno successivo le ricerche avevano permesso di ritrovare nei pressi del ponte il motorino, il casco e lo zaino dell’uomo, ma di Mora non c’era traccia. Poi, nel pomeriggio di domenica, la tragica scoperta dei sommozzatori.






Ultimi commenti
Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?