Nella mattinata di giovedì 22 maggio una donna che stava portando in giro il cane ha lanciato l’allarme al 113 dopo aver intravisto alcuni resti organici sospetti non meglio identificati – forse umani – sul percorso pedonale di un’area verde in via Federico II, in zona Crocetta, a Parma.
Sul posto sono arrivati gli agenti delle volanti della Questura di Parma e il personale sanitario del 118, poi successivamente anche un medico legale e la pm di turno Francesca Arienti.
I primissimi riscontri avevano lasciato aperta la possibilità che i resti potessero essere riconducibili a un feto umano ai primissimi stadi di crescita, ma nel pomeriggio un’analisi più approfondita del ritrovamento ha indirizzato la pista verso l’ipotesi di resti di natura animale e non umana.
Al momento, in ogni caso, non c’è ancora nessuna ufficialità: saranno i rilievi effettuati dalla polizia scientifica, intervenuta sul posto, a fare luce sulla vicenda e a stabilire con più precisione l’origine dei resti ritrovati nell’area verde.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili