Il Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza di Bologna ha deciso di annullare la tradizionale festa di Capodanno in piazza Maggiore, a causa della preoccupazione per la situazione di emergenza sanitaria che in queste settimane si sta intensificando, come testimoniato dall’aumento dei contagi e delle ospedalizzazioni su tutto il territorio. Per precauzione, dunque, il grande evento di piazza in programma nella serata/notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio è stato cancellato.
“È una decisione che assumiamo con senso di responsabilità e che credo sarà compresa dai cittadini bolognesi”, ha spiegato il sindaco di Bologna Matteo Lepore: “In un momento in cui i contagi tornano a salire, e nel quale chiediamo a tutti di vaccinarsi e proteggersi, compresi i nostri bambini e le nostre bambine, dobbiamo evitare occasione di potenziali contagi o situazioni non coerenti”.
“Vogliamo, da questo punto di vista, dare anche un segnale, quello di continuare a essere prudenti ed evitare di mettere a rischio la salute propria e degli altri. Siamo certi che i bolognesi sapranno dare prova di maturità anche in questo momento, collaborando affinché la notte di Capodanno sia una notte di festeggiamenti sereni e in piena sicurezza, evitando assembramenti”.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa