In seguito a un consiglio straordinario tenutosi in serata alla Continassa, si è dimesso l’intero consiglio di amministrazione della Juventus, compreso il presidente Andrea Agnelli.
Lasciano anche il vice presidente Pavel Nedved, l’ad Maurizio Arrivabene e tutti i membri: Debroux, Della Ragione, Fink, Marilungo, Roncaglia,Tacchia e Keywood. Ad influire su tale decisione la cosiddetta indagine Prisma, aperta dalla Procura di Torino con l’accusa di falso in bilancio, oltre alle recenti contestazioni della Consob al club bianconero.
La decisione sarebbe conseguenza, scrive la Gazzetta dello Sport, dell’inchiesta aperta dalla Procura di Torino con l’accusa di falso in bilancio, e le ultime contestazioni della Consob.
Le dimissioni del Cda della Juventus sono arrivate su “proposta del presidente Andrea Agnelli”. Lo si legge in una nota del club bianconero.






Ultimi commenti
Almeno in ciò avranno campo più...largo!!!
Lasci stare Trotta, come sempre la cooperazione farà di tutto per disintegare ogni cosa e dare la colpa ai faSisti .
La stazione e come rogoredo Milano....avete capito?????li avete voluti...recintate e buttate la chiave... Basta basta
Della serie reggiana " chiudere la stalla quando i buoi sono scappati " Reggio città dell' accoglienza .ormai si è sparsa la voce da anni
Trotta ci faccia il piacere, non ci si metta anche lei….qui a Peggio Emilia l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è’ avere persone competenti nelle