Strage in A4: morti cinque ragazzi e l’ex sindaco di Riccione

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In incidente stradale è avvenuto poco prima delle 16 di venerdì 7 ottobre in A4: un furgone – a bordo del quale c’erano sette persone – ha tamponato violentemente un autoarticolato in lento movimento nel tratto a tre corsie dell’autostrada, all’altezza del casello di San Donà di Piave tra l’entrata e l’uscita dello svincolo di Trieste.
Il bilancio è di sei morti, tutti occupanti del furgone, come confermato dai soccorritori e da Autovie Venete.

Una delle vittime è l’ex sindaco di Riccione Massimo Pironi.

In carica dal 2009 al 2014, lasciata l’attività politica e andato in pensione, Pironi aveva intensificato la sua attività di volontario con l’associazione Centro21. Secondo quanto si apprende, stava guidando il pulmino. Le altre vittime sono quattro ragazze e un ragazzo di Cuore 21 e Centro 21: Francesca Conti, Rossella De Luca, Maria Aluigi, Valentina Ubaldi e Alfredo Barbieri. Lo comunica l’amministrazione comunale di Riccione esprimendo profondo cordoglio per la loro scomparsa.

Il cordoglio del presidente della Regione Stefano Bonaccini: “Una tragedia terribile.
Sei persone che hanno perso la vita, tutte riccionesi, nell’incidente di oggi pomeriggio sulla autostrada A4 all’altezza del casello di San Donà di Piave, in Veneto: cinque ragazze e ragazzi con sindrome di down e l’ex sindaco di Riccione, Massimo Pironi, volontario che li stava accompagnando a una iniziativa in Friuli.
A nome dell’intera comunità regionale e della Giunta, esprimo la massima vicinanza e il più sincero cordoglio ai familiari, a chi era loro vicino e alla città di Riccione: l’Emilia-Romagna si stringe a tutti loro.
E ricordiamo Massimo Pironi come uomo sempre disponibile, al servizio della sua terra e dei suoi concittadini: ai suoi cari va il nostro pensiero commosso”.



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