“Sembra mio marito, è Paolo, è Paolo, perché ha una fossetta qua, ha i capelli più indietro, ma è comunque lui, nella foto del telegiornale lo riconosco ancora meglio. E’ Paolo, ed è riconoscibile da parte mia nella parte inferiore del video, qui però ha i capelli più indietro”.
Lo ha detto Maurizia Bonini, di Albinea, ex moglie di Paolo Bellini, il bandito della Mucciatella, imputato nel nuovo processo sulla strage del 2 agosto 1980, confermando alla Corte di assise il riconoscimento, dopo aver rivisto in aula il video del turista straniero girato in stazione a Bologna la mattina della bomba. L’imputato era uscito dall’aula poco prima della testimone.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa