Questa mattina, al campo di calcio “Cesare Campioli” di Cavazzoli, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha consegnato il Primo Tricolore alla società calcistica A.C. Reggiana 1919 per lo straordinario lavoro che ha permesso al club granata di passare, nel giro di due anni, dalla Serie D al prestigioso traguardo della Serie B, per la prima volta dopo 21 anni. A ritirare l’importante riconoscimento è stato il presidente della società Carmelo Salerno. All’incontro hanno preso parte anche il presidente del Consiglio comunale Matteo Iori e Mauro Carretti, socio di A.C. Reggiana.

“La scelta di conferire il Primo Tricolore alla Reggiana Calcio venne presa dopo la splendida promozione in Serie B che la squadra granata ottenne lo scorso anno, a coronamento di un campionato esaltante e di una altrettanto convincente marcia vittoriosa nei play off – afferma il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – Avremmo voluto festeggiare tutti assieme già allora, ma l’insistere della pandemia di Covid ci vide concordi nell’attendere qualche mese. Questo fa sì che io non possa, oggi, non tornare indietro a quei giorni e rivolgere un ringraziamento sentito ai tanti protagonisti, passati e presenti, della squadra di calcio della nostra città. In primo luogo al patron Amadei, al presidente Salerno e all’ex presidente Quintavalli, ai dirigenti tutti, ai giocatori di allora e a quelli di oggi, a mister Alvini al quale mi lega un rapporto di stima. Mi spiace soprattutto non possa essere qui con noi Alessandro Spanò, capitano di quell’impresa e che ho rivisto in città poche settimane or sono, nonostante percorsi di studio e di lavoro lo abbiano portato lontano dall’Italia: segno tangibile di quanto il suo legame con Reggio sia rimasto saldissimo. La Reggiana è nel Dna della nostra città e sono certo che questo Primo Tricolore rappresenterà per la società e la squadra una dimostrazione d’affetto e un incoraggiamento importante e sentito”.

“Ricevere dalle massime istituzioni del Comune di Reggio Emilia il Primo Tricolore è un profondo onore in quanto celebra una storica promozione in Serie B e riconosce i valori del nostro club che da Cento anni rappresenta la città e la sua gente – ha dichiarato il presidente di A.C. Reggiana, Carmelo Salerno – Il mondo granata è risultato sportivo, ma anche impegno nei rapporti e nell’accrescimento socioculturale della comunità reggiana che, nella giornata di oggi, trova il suo compimento. Custodiremo gelosamente nella nostra sede questo prezioso simbolo di fraternità”.






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