Smog, allerta su Reggio, Modena e Ferrara

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L’allerta smog in Emilia-Romagna resta in vigore in 3 province: Reggio Emilia, Modena e Ferrara.

Il nuovo bollettino di Arpae sulla qualità dell’aria, infatti, fa cessare da domani (martedì 21 febbraio) le misure emergenziali per Piacenza, Parma, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

A Reggio Emilia. Continua fino a mercoledì 22 febbraio 2023 compreso il divieto di circolazione, nell’area urbana di Reggio Emilia, dei veicoli diesel euro 5.

Gli sforamenti delle concentrazioni delle pm10 registrati nei giorni scorsi e le previsioni meteorologiche infatti fanno entrare in vigore ulteriori limitazioni al traffico, come previsto dal Piano Aria integrato regionale (Pair) messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna di concerto con i Comuni capoluogo e in accordo con le Regioni della Pianura Padana, per contenere gli inquinanti e migliorare la qualità dell’aria nel difficile – per concentrazioni di Pm10 oltre i limiti consentiti – periodo autunnale e invernale.

Lo stop dei diesel euro 5 si aggiunge a quello già in vigore per i veicoli

– a benzina Euro 0 (pre Euro), Euro 1, Euro 2

– diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4

– commerciali diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3

– ciclomotori e motocicli Euro 0, Euro 1

– veicoli a benzina/metano e benzina/gpl Euro 0 e Euro 1

Tali restrizioni si applicano nell’area urbana della città dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 18.30 e in tutte le domeniche.

Si ricorda che è inoltre obbligatorio mantenere il riscaldamento domestico fino a un massimo di 19°C (con deroghe per scuole, ospedali, case di cura, sedi di attività sportive; e 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali) ed è vietata qualsiasi forma di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio). Vietato inoltre lo spargimento di liquami zootecnici. È inoltre vietato, su tutto il territorio comunale, l’utilizzo di biomasse legnose (legna, pellet, cippato, altro) per riscaldamento domestico nelle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile (in presenza quindi di un impianto di riscaldamento alternativo) nei focolari-caminetti aperti o che possono funzionare aperti e nei generatori di calore con classe di prestazione emissiva i fino a 3 stelle comprese.

Per garantire il rispetto dei provvedimenti vengono intensificati i controlli su tutta l’area urbana da parte della Polizia locale con sanzioni per le inadempienze.

CORRIDOI DI ATTRAVERSAMENTO DELLA CITTÀ – All’interno dell’area interessata dal provvedimento – il tessuto urbano di Reggio Emilia – è consentita la circolazione esclusivamente sui seguenti assi di attraversamento, che manterranno la normale transitabilità:

• S.S. 9 – Via Emilia (direttrice Parma – Modena): Via fratelli Cervi (tratto compreso tra Via Prati Vecchi e l’imbocco con Viale Martiri Di Piazza Tien An Men) – Strada Tangenziale Nord (S.S.722);

• Via Montagnani Marelli;

• S.S. 63 – del Cerreto (direttrice Castelnovo né Monti): via Bice Bertani Davoli – via Hiroshima – via Chopin – via Inghilterra – via Martiri della Bettola (tratto compreso tra via Inghilterra e via Della Repubblica);

• S.S. 63 – BIS: via Dei Gonzaga – via fratelli Manfredi (tratto compreso tra Via dei Gonzaga e Via XX Settembre);

• Viale Città Di Cutro – Svincoli di collegamento tra Viale Citta’ di Cutro e S.S.722;

• Via XX Settembre;

• S.P. 3 – Direttrice Bagnolo in piano – Casello a1 stazione AV: S.P.. 3 – viale dei Trattati di Roma – via Filangeri – via Citta’ del Tricolore;

• Direttrice Bagnolo in Piano – Via Morandi – Tangenziale: via Gramsci – via Green – via Lincoln e via Morandi;

• Via A. Paterlini (tratto compreso tra via Cisalpina e l’accesso al palazzo di Giustizia);

• S.P. 467 – Direttrice Reggio Emilia – Scandiano: via Vertoiba – via dell’Aeronautica – via del Partigiano – via Martiri di Cervarolo (tratto compreso tra via del Partigiano e via Fermi);

• Via Del Chionso (tratto compreso tra via dell’Aeronautica e via W.A. Mozart);

• S.P. 28 – Via Gorizia (Direttrice Cavriago): via Teggi – via Gorizia (tratto compreso da via Volta alla Rotatoria dell’acquedotto con via Inghilterra-via Chopin);

• Tangenziale Sud-Est (da via Inghilterra a via Pasteur) e via Bocconi: viale Fornaciari – viale Salvarani – viale Piacentini – viale Mons. Cocconcelli – via Pasteur – via Bocconi.

Attraverso i corridoi di attraversamento sono raggiungibili i parcheggi di: Campus S. Lazzaro (con accesso dal tragitto via Bocconi/via Cocconcelli – via Pasteur – viale Amendola – via Doberdo’); Foro Boario (dal tragitto Tangenziale Nord – via Nicolo’ Copernico – via XX Settembre); piazzale Europa anche detto parcheggio C.I.M. – Centro Interscambio Mobilità: sul percorso via del Partigiano/via dell’aeronautica – via Agosti – via Ramazzini; Volo in largo Giambellino: sul percorso via Hiroshima/Chopin – via F.lli Cervi; Meridiana di via Kennedy: sul percorso via Hiroshima – via Kennedy; Le Querce in via Muzio Clementi: sul percorso via Inghilterra – via Francia – via Mercadante; piazzale Funakoshi sul tragitto via Bocconi/via Cocconcelli – via Pasteur – viale Amendola; piazzale Atleti Azzurri d’Italia: sul tragitto via Morandi – via Meuccio Ruini – via Gramsci-via Duo.

Attraverso i corridoi di attraversamento è possibile anche raggiungere l’Arcispedale Santa Maria Nuova.

PRINCIPALI ESENZIONI – Sono esclusi del divieto di circolazione, come indicato dal Pair:

autoveicoli con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologati a 4 o più posti, e con almeno 2 persone a bordo , se omologati a 2 posti (inclusi ciclomotori e motoveicoli);;

autoveicoli elettrici e ibridi dotati di motore elettrico;

ciclomotori e motocicli elettrici;

autoveicoli per uso speciale e trasporti specifici, così come definiti dall’articolo 54 del Codice della strada (elenco disponibile sul sito www.comune.re.it)

mezzi di cantiere impiegati nelle ricostruzioni del sisma maggio 2012;

veicoli utilizzati dai donatori di sangue nella sola giornata del prelievo per il tempo strettamente necessario da/per la struttura adibita al prelievo;

veicoli diretti agli istituti scolastici per l’accompagnamento, in entrata e uscita, degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza o autocertificazione indicante l’orario di entrata e di uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario;

veicoli per il servizio postale universale o in possesso di licenza/ autorizzazione ministeriale;

veicoli appartenenti a persone il cui Isee sia inferiore alla soglia di 19.000 euro, non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, e regolarmente immatricolati e assicurati, e muniti di autocertificazione;

veicoli muniti di autorizzazione alla circolazione di prova (Dpr 474/2001);

carri funebri e veicoli al seguito;

veicoli diretti alla revisione purché muniti di documentazione che attesti la prenotazione;

veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate e veicoli di operatori commerciali che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall’Amministrazione comunale;

veicoli a servizio di persone soggiornanti presso le strutture di tipo alberghiero site nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare/partire dalla struttura medesima, dotati di prenotazione, oppure facendo pervenire al Corpo di Polizia Municipale, nei dieci giorni successivi, apposita attestazione vistata dalla struttura ricettiva, ovvero copia della fattura in cui risultino intestatario e targa del veicolo rilasciata dalla suddetta struttura, a condizione che la stessa sia situata all’interno del Comune;

autocarri di categoria N2 e N3 (autocarri aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate) limitatamente al transito dalla sede operativa dell’impresa titolare del mezzo alla viabilità esclusa dai divieti e viceversa;

Il testo dell’ordinanza, l’elenco completo delle direttive Euro di riferimento e delle esenzioni sono pubblicati all’indirizzo http://www.comune.re.it/provvedimentiaria.

A Modena. Sono confermate fino a mercoledì 22 febbraio a Modena, come a Reggio Emilia e Ferrara, le misure emergenziali previste dalla manovra antinquinamento della Regione Emilia-Romagna sulla base delle previsioni di superamento dei valori limite giornalieri delle PM10. Il provvedimento estende i limiti alla circolazione anche ai diesel Euro 5.

Con il bollettino emesso oggi, lunedì 20 febbraio, infatti, Arpae ha sancito la continuazione delle misure di emergenza per le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, applicando la modalità “predittiva”, basata su un sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria, che punta a ridurre gli accumuli di polveri sottili, intervenendo in anticipo. L’allerta, segnalata con un bollino rosso nel Bollettino consultabile sul sito di Arpae (www.liberiamolaria.it), prosegue fino a mercoledì 22 febbraio, compreso, prossimo giorno di controllo. Le misure saranno revocate solo se il bollettino emesso da Arpae evidenzierà il termine dell’allerta smog.

In base al provvedimento, oltre ai diesel Euro 5, si fermano anche i veicoli più inquinanti già bloccati durante la settimana in applicazione della manovra ordinaria: ovviamente i diesel fino a Euro 4, i veicoli a benzina fino agli Euro 2, quelli a gpl/benzina e metano/benzina fino agli Euro 1, ciclomotori e motocicli fino agli Euro 1.

Con l’emergenza, sono previsti anche il divieto di utilizzare biomasse negli immobili dotati di riscaldamento multicombustibile, il divieto di bruciare sterpaglie, residui di potatura, simili e scarti vegetali di origine agricola in tutto il territorio comunale e il divieto di spandimento liquami, con l’eccezione dello spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.

Si ricorda che, come previsto dal governo (con il decreto ministeriale 383/2022), per la stagione invernale 2022-2023 le temperature dei riscaldamenti devono essere ridotte di un grado: nelle abitazioni, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative e di culto, nelle attività commerciali si può, dunque, arrivare fino a un massimo di 19 gradi (con 2 gradi di tolleranza); nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali, il limite massimo previsto è di 17 gradi (con una tolleranza di 2 gradi). Sono esclusi dalle limitazioni ospedali, cliniche, case di cura, scuole e luoghi che ospitano piscine, saune e assimilabili.

Le informazioni sulla manovra, la mappa della zona interessata e tutte le deroghe previste sono disponibili sulla pagina dedicata del sito del Comune di Modena (www.comune.modena.it/argomenti/liberiamolaria). Per informazioni è anche possibile recarsi all’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) di piazza Grande 17, tel. 059 20312; piazzagrande@comune.modena.it.