Sette anni fa, il 20 maggio 2012, alle 4.03, l’Emilia tremò lasciando un segno indelebile nel cuore della comunità regionale e nel Paese. Era la prima scossa di un terremoto che vide un bilancio finale pesantissimo in termini di perdite umane: morirono 28 persone, cui si aggiunse un volontario deceduto nella fase della ricostruzione. I feriti furono oltre 300.
La Regione, ricordando le vittime, sottolinea come “a loro, e alle loro famiglie, continua ad andare il pensiero dell’Emilia-Romagna e di tutti noi. È anche per questo che ogni giorno proseguiamo a mettere tutto il nostro impegno per completare la ricostruzione. E lo faremo fino all’ultima pietra, insieme alle comunità locali. Resta tanto da fare, ma siamo allo sforzo finale. Perché la nostra forza, dai primi giorni dell’emergenza a oggi, sono stati il coraggio e la volontà di questa terra e delle persone che qui vivono e lavorano, per un impegno condiviso che è stato ed è di tutti”.
E proprio col pensiero rivolto alle vittime, questa mattina a Medolla c’è stata una cerimonia di commemorazione alla quale ha partecipato anche l’assessore regionale alla Ricostruzione post sisma, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna.
Durante l’iniziativa, alla presenza anche dei famigliari delle vittime, è stato presentato il work in progress “Riconciliazione”, un monumento ai caduti del terremoto realizzato dagli studenti del liceo artistico Venturi di Modena su un progetto di Lisa Buffagni, che oggi studia all’Accademia di Carrara. Dal prototipo si passerà ad una scultura in bronzo, dal peso complessivo di 600 chilogrammi, che sarà realizzata con tecnica a cera persa. Alta 2,7 metri e profonda 2, sarà posta su un basamento in cemento armato già realizzato nel giardino pubblico a fianco del teatro ‘Facchini’ di Medolla, in pieno centro storico. Sarà illuminato da un gruppo di fari posti circolarmente intorno alla scultura.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]