Il 2 luglio i sindacati Fp Cgil e Cisl Fp, unitamente alla Rsu, hanno incontrato la delegazione trattante dell’Unione Val d’Enza a cui è stata rappresentata la necessità di procedere ad incontri tra personale dell’Ente e la Giunta dell’Unione stessa, oltre a procedere ad un incontro tra i sindacati e il Presidente pro tempore dell’Unione per avere chiarimenti e rassicurazioni in ordine al proseguo delle attività dell’Ente.
Le difficoltà dell’ente nascono dalla mancanza di dirigenza amministrativa, poiché i dirigenti indagati sono sospesi dal ruolo e il sindaco Carletti, in misura di custodia cautelare, ricopre anche l’incarico di presidente dell’unione.
I sindacati esprimono la necessità di ridefinire celermente incarichi e organizzazione e ridare coesione al personale e tranquillità lavorativa coinvolgendo le organizzazioni sindacali.
L’Ente è il presidio del welfare sul territorio e detiene anche la titolarità delle funzioni di Polizia locale e di service su importanti funzioni ad esso delegate da parte dei Comuni fondanti l’Unione. Pertanto, l’operatività di questo Ente è fondamentale anche per il buon andamento dei Comuni.
“Le eventuali responsabilità individuali – sottolineano i sindacati – che verranno accertate dalla Magistratura non devono screditare le tante lavoratrici e lavoratori che con spirito di dedizione e professionalità tutti giorni garantiscono, spesso a suon di sacrifici, i servizi ai cittadini della comunità della Val d’Enza.”






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
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