“Il continuo ping pong sul concerto annunciato poi smentito poi rinviato di Kanye West e la querelle fra società gestrice della RCF Arena e amministrazione comunale ci lascia perplessi”. Così Cgil, Cisl e Uil in una nota stampa. “Al netto del giudizio sul personaggio che per le sue esternazioni è quanto di più lontano dai nostri valori, spiace pensare che la nostra città sia percepita come una specie di piattaforma su cui atterrare e ripartire a piacimento, senza considerare che Reggio Emilia è fatta di cittadini, lavoratori, portatori di diritti ed esigenze che non possono essere ignorate per mere ragioni di business, in barba ad ogni programmazione e valutazione”.
“Mettere in moto una macchina di questa portata comporta impegno e fatica aggiuntiva per gli operatori della sanità, per chi presidia trasporti e viabilità, sicurezza e ordine pubblico, ristorazione, igiene ambientale – sottolineano i sindacati – determina potenziali disagi alla cittadinanza, a chi deve spostarsi. Tutti questi fattori non posso essere liquidati con un invito a sprovincializzarsi accogliendo la star internazionale di turno, magari ringraziandola pure per aver scelto Reggio Emilia, per rimpinguare i propri incassi”.
“C’è bisogno di rispetto per chi lavora, per la storia e la cultura della nostra città; perché se il prezzo per diventare “più metropoli” è quello di essere una anonima comunità che non si interroga e non pensa agli interessi dei tanti lavoratori che la abitano, allora meglio restare fieramente provinciali” concludono Cgil Cisl e Uil.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.