Nel pomeriggio di venerdì 19 agosto i carabinieri di Reggio hanno arrestato un uomo di 47 anni residente ad Albinea con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo averlo fermato in via Garibaldi alla guida di un monopattino mentre girava per le vie del centro storico di Reggio per vendere dosi di cocaina.
I militari, dopo un’attenta attività di ricognizione svolta con un’auto civetta, hanno fermato e controllato il 47enne (già noto alle forze dell’ordine per essere stato arrestato lo scorso gennaio sempre per reati legati allo spaccio di stupefacenti) trovandogli addosso – conservate in un involucro in tessuto nascosto nelle mutande che l’uomo indossava in quel momento – una decina di dosi di cocaina già confezionate e pronte per essere vendute (che sono poi state sequestrate dai carabinieri) e 210 euro in contanti. Un’altra dose di cocaina era invece “a portata di mano” nella tasca dei pantaloni.
Durante la successiva perquisizione domiciliare, inoltre, i militari hanno trovato nell’appartamento reggiano dove risultava domiciliato lo spacciatore un bilancino di precisione e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi, che è stato anch’esso sequestrato.
Nel corso della perquisizione, inoltre, lo smartphone dell’uomo (poi sequestrato per essere analizzato) continuava a suonare insistentemente. L’ultimo numero a chiamare è risultato intestato a una donna reggiana di 50 anni: convocata in caserma per accertamenti, ha ammesso di aver telefonato al 47enne – dal quale si riforniva da circa un anno – per acquistare una dose di cocaina. Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato condotto in caserma e arrestato.






Ultimi commenti
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di