“Nessuna spending review sulle scuole dell’Emilia-Romagna”: parola dell’assessora regionale alla scuola, Isabella Conti, protagonista della seconda puntata di “Risposte”, il nuovo format di videointerviste ai componenti della giunta regionale promosso dalla stessa Regione Emilia-Romagna.
L’assessora Conti ha fatto il punto sulla riforma del dimensionamento scolastico varata dal governo Meloni, che prevede l’accorpamento di scuole o plessi scolastici in tutta Italia (sarebbero 15 nel caso dell’Emilia-Romagna), ribadendo la volontà della giunta guidata dal presidente Michele de Pascale di salvaguardare la rete scolastica emiliano-romagnola “a tutela del diritto allo studio di alunne, alunni e famiglie e del lavoro del personale scolastico”.
Tra le conseguenze attese, se la riforma fosse attuata, secondo la giunta regionale ci sarebbero, tra le altre cose: la riduzione del numero di dirigenti scolastici e del personale Ata; l’aumento del numero di studenti per ciascun istituto; le possibili difficoltà logistiche per le famiglie; un impatto giudicato negativo sull’offerta formativa, soprattutto nelle aree più fragili e meno densamente popolate del territorio.






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