Scontro sul piano casa, Pd: “Destra ostruzionista”. FdI: “Sinistra odia gli italiani”

protesta Fratelli d’Italia in assemblea legislativa Basta regali agli stranieri – IGAA

La seduta-fiume di martedì 21 ottobre dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, che ha portato all’approvazione della delibera proposta dalla giunta de Pascale sul piano casa regionale (che ha rimosso la cosiddetta “storicità della residenza” come criterio premiale nelle graduatorie e ha aperto l’accesso a queste ultime ai cittadini extraeuropei in possesso di un semplice permesso di soggiorno almeno biennale, senza la necessità di presentare anche un contratto di lavoro), è stata una battaglia politica terminata solo in piena notte.

Il dibattito tra consiglieri e consigliere è stato acceso e si è protratto dall’una di notte fino alle prime luci dell’alba, a fronte di ben 94 emendamenti e sette ordini del giorno presentati da Fratelli d’Italia, che sono stati tutti respinti dalla maggioranza.

Secondo il centrosinistra la Regione ha recepito quanto previsto da una sentenza della Corte costituzionale: “Fratelli d’Italia fa ostruzionismo e dice cose non vere”, accusa il Partito Democratico, “perché è spaventata dal successo di un certo partito di destra che è all’opposizione del governo Meloni: non c’è un’opposizione nel merito della delibera, ma un ostruzionismo a fine mediatico”. Anche per Alleanza Verdi e Sinistra e per i Civici per de Pascale, gli altri due partiti che hanno votato a favore, la Regione non ha fatto altro che applicare delle sentenze.

Molto diversa, invece, la posizione dei partiti di opposizione: per la Lega la Regione “lascia soli i Comuni”; sulla stessa linea anche Rete civica, che ha parlato di “scelta molto pericolosa”. Fratelli d’Italia, invece, respinge l’accusa di ostruzionismo e contrattacca: “Si toglie la casa agli italiani e li si danneggia: la sinistra odia gli italiani”. I consiglieri e le consigliere del partito di Giorgia Meloni hanno anche inscenato una protesta in aula, sollevando dei cartelli con lo slogan: “Basta regali agli stranieri. Prima gli italiani”, con tanto di logo del partito.

“Come ladri di notte, la Regione alle cinque del mattino si vota un provvedimento con cui regala le case popolari agli stranieri”, è la lettura del consigliere regionale reggiano di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona: “Una vergogna, un marchio di infamia, uno scempio istituzionale”.



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