Dovrà rispondere anche di tentato omicidio l’uomo di 41 anni di nazionalità dominicana arrestato lo scorso 19 maggio per sequestro di persona ai danni della ex compagna, che fu picchiata, minacciata con un coltello e sequestrata per due giorni in un laboratorio artigianale di Sassuolo, in provincia di Modena.
La donna, una volta liberata, era stata accompagnata in ospedale per essere visitata e medicata, ed era poi stata dimessa con una prognosi di 20 giorni.
All’uomo, già in carcere, è stata notificata l’ulteriore misura di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura di Modena.
Proprio le dichiarazioni della vittima, insieme ai riscontri acquisiti dai carabinieri di Sassuolo, hanno consentito ai militari di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico del quarantunenne: nel laboratorio artigianale usato come “cella” improvvisata sono stati infatti trovati un coltello a lama estraibile e delle fascette di plastica che formavano un cappio, che sarebbe stato messo al collo della donna durante i giorni di prigionia.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,