Scrive in una nota Marco Eboli, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Reggio Emilia: “La denuncia esplicita, a mezzo stampa, del Segretario dello Spi-Cgil in merito alla prassi consolidata presso la nostra Asl di chiudere l’agenda delle prenotazioni delle prestazioni sanitarie, oltre ad grave danno per la salute dei cittadini, in particolare gli anziani e pensionati rappresenta una palese violazione delle norme vigenti di fronte alla quale penso che il Procuratore capo della Repubblica Gaetano Calogero Paci non possa non aprire una indagine per verificare come stanno realmente le cose.
Per ora il fatto certo è che la sanità targata Pd, nella nostra città, non offre un servizio pubblico perché i cittadini, in assenza di una data per la prestazione sanitaria sono costretti a rivolgersi a prestazioni private onerose e totalmente a loro carico, ancora più grave per i pensionati. Il segretario provinciale del Pd Gazza che indica la sanità pubblica come una priorità del suo partito dovrebbe occuparsene.
Come pure il Sindaco Vecchi che è pure la massima autorità sanitaria. Ritengo che l’apertura di una inchiesta da parte della magistratura sia non solo doverosa ma pure urgente, ciò perché molti cittadini che non sono in grado di sostenere il costo di prestazioni sanitarie private, in assenza di prestazioni pubbliche dovute entro tempi certi, potrebbero subire gravi danni alla salute soprattutto se affetti da gravi patologie.
Penso che la “prassi”, dell’Asl di Reggio Emilia, come la definisce il segretario provinciale dei pensionati Cgil, di chiudere l’agenda per le prestazioni sanitarie possa configurare il reato di interruzione di pubblico servizio oltre ad altri che sarà compito della magistratura accertare. Se infine si pensa che questa “prassi” perversa e dannosa per i cittadini sarebbe attuata per restare, formalmente, entro i termini prescritti dalla Regione e magari dare diritto ai vertici della Ausl di ottenere anche premi economici per il rispetto dei parametri, la vicenda sarebbe disgustosa sotto il profilo etico”.






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