In due momenti della stessa notte si è introdotto all’interno di due differenti abitazioni di San Polo d’Enza, confinanti fra loro, attraverso l’effrazione degli infissi esterni, riuscendo a rubare monili e oggetti vari per circa 1.000 euro. I proprietari delle abitazioni, dopo qualche ora, si sono accorti di essere stati derubati e hanno chiamato i carabinieri, che sono arrivati sul posto per un sopralluogo, constatando che, in una delle due abitazioni, sulla finestra e sul vetro vi erano evidenti tracce di sangue, che i militari hanno repertato e inviato ai Ris di Parma.
Le indagini e gli accertamenti anche di natura tecnica svolte in collaborazione con il Ris di Parma hanno permesso di acquisire elementi di responsabilità nei confronti de ladro la cui identificazione è avvenuta grazie al profilo genotipico ricavato dal sangue repertato dai carabinieri.
Con le accuse di furto aggravato, i carabinieri hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un 40enne albanese residente nel reggiano.






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