Banche ancora nel mirino in provincia di Reggio: nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 novembre sono stati registrati ben due assalti con l’esplosivo ad altrettanti sportelli bancomat, entrambi andati a segno a distanza di poco più di un’ora l’uno dall’altro.
Il primo allarme è scattato intorno alle 3.20 in via Gramsci, a San Polo d’Enza: ignoti ladri hanno fatto esplodere lo sportello esterno della filiale di Banco Bpm utilizzando la tecnica della cosiddetta “marmotta” (un ordigno innescato da un contatto elettrico), riuscendo poi a fuggire con svariate decine di migliaia di euro in contanti. La deflagrazione ha anche causato danni alla struttura della filiale dell’istituto di credito.
Poco più di un’ora dopo, intorno alle quattro e mezza, l’allarme è suonato in via Kennedy a Castelnovo ne’ Monti: questa volta a essere presa di mira è stata una filiale di Credem. I malviventi, verosimilmente con la stessa tecnica, hanno fatto “saltare” lo sportello bancomat e si sono dileguati in breve tempo, anche in questo caso con un bottino di decine di migliaia di euro. L’esplosione ha seriamente danneggiato la filiale, tanto che i locali al momento non sono agibili.
I carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Castelnovo ne’ Monti, assieme ai comandi stazione competenti per territorio, hanno avviato le indagini sui due episodi: la dinamica, simile in entrambi i casi, fa ipotizzare che si possa trattare dell’azione di un’unica banda specializzata in questo tipo di colpi.






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