“Spero che la maggioranza in Emilia Romagna non trascini la legislatura per garantire una poltrona in più. Prima si vota e prima c’è una giunta regionale che ha una piena legittimazione, e meglio è”. E’ quanto ha sottolineato il ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini parlando delle prossime scadenze elettorali, argomento che è stato affrontato durante il Consiglio federale del Carroccio.
Immediata la replica del presidente della Regione Stefano Bonaccini: “In Emilia-Romagna per la data del voto vale ancora la legge, non i desiderata dei politici.
Applicheremo quindi la legge che ha approvato il centrodestra, cioè Salvini, e non io, e andremo a votare nella finestra temporale prevista, che dispone di poterlo fare entro fine gennaio”.
“Applicare la legge – dice Bonaccini – la trovo una cosa naturale. Nel frattempo, lavoro per abbassare le tasse alle imprese in montagna, operazione che sarebbe più semplice se sul progetto di autonomia regionale dell’Emilia-Romagna questo Governo e il vicepremier Salvini fossero passati dalle parole ai fatti, dare un sostegno alle famiglie per l’affitto, così come abbiamo fatto con l’abolizione dei superticket sanitari su visite ed esami, unica regione a poterselo permettere nel Paese”.






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