Scrive in una nota il deputato reggiano del Pd Andrea Rossi: “L’editoria in questi anni si è profondamente trasformata. Tanti talenti, e semplicemente tante persone desiderose di scrivere con onestà e impegno, di descrivere la realtà da giornalisti, sono stati spesso messi da parte da un mercato del lavoro difficile e spietato. I giornali sono stati richiamati a ripensare il loro ruolo, riducendo progressivamente i costi. Di fronte a un processo su scala mondiale, la cui soluzione per ora non si intravede, c’è in mezzo la vita delle persone. E a loro, in particolare ai giornalisti, operatori, collaboratori del Qn-Carlino coinvolti, va tutta la mia vicinanza e la mia solidarietà.
Nel piano di riorganizzazione aziendale è previsto un totale di 112 esuberi su 283 redattori, l’accorpamento di redazioni, la richiesta di un contratto di solidarietà di 48 giorni concentrati in 6 mesi all’anno (8 giorni al mese) e lo smaltimento forzato delle ferie nei restanti 6 mesi nel 2020 e nel 2021. Cogliendo la forte preoccupazione dei Comitati di redazione, in relazione alle istanze della direzione aziendale di Qn-il Resto del Carlino, con altri colleghi del Partito democratico abbiamo già interessato della questione il sottosegretario con delega all’editoria Andrea Martella.”







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Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
Il Primo Tricolore non fu il vessillo della Repubblica Cispadana, che cacciò (temporaneamente) i Duchi di Modena nel lontano 1797? Con l'appoggio della Repubblica Francese […]
Ma poi scusate, quali salotti in quel di Reggio Emilia? Dai su, un po’ di realtà. Più che salotti potremmo parlare di altro, non dico
L 'articolo profonde banalità sesquipedali giustamente sovrapponibili alla gloria perpetua che è nel destino del Peggio E. ...Amen!
Quando si parla di educazione è un qualcosa che mi rende felice bisognia partire dai bambini per avere un mondo migliore si spera