Dopo tre giorni di misure emergenziali in tutta la regione è rientrata, almeno per il momento, l’allerta smog in Emilia-Romagna.
Il bollettino “Liberiamo l’aria” dell’Arpae di lunedì 14 novembre, infatti, ha certificato una situazione da “bollino verde” su tutto il territorio: secondo il modello previsionale, che applica una modalità predittiva basata su un sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria, nei prossimi giorni non sono dunque previsti nuovi superamenti del valore limite giornaliero delle polveri sottili (Pm10) nelle stazioni di rilevamento dell’inquinamento atmosferico delle nove province emiliano-romagnole.
Bollettino del 14 novembre 2022. 🟢Rientra l’allerta smog in #EmiliaRomagna. Da domani nessuna misura emergenziale in regione @cittametrobo @ComuneDiFerrara @ComuneRE @ComunediRavenna @ComuneParma @cittadimodena @Twiperbole @comunedicesena @comunerimini 👇 https://t.co/tdwOYH1EG7 pic.twitter.com/bUDPCjne7I
— Liberiamo l’aria (@Liberiamolaria) November 14, 2022
Di conseguenza, a partire da martedì 15 novembre saranno revocate le misure emergenziali previste dal Piano aria integrato regionale (Pair) della Regione Emilia-Romagna per la stagione autunnale e invernale; restano invece in vigore – continuativamente fino al 30 aprile 2023 – tutte le limitazioni strutturali già previste dalla manovra antismog ordinaria, che hanno l’obiettivo di ridurre le emissioni degli inquinanti più critici (in particolare polveri sottili Pm10 e biossido di azoto).
La situazione non cambierà almeno fino a mercoledì 16 novembre (compreso), giorno in cui sarà disponibile il nuovo bollettino dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale dell’Emilia-Romagna: sarà l’aggiornamento sullo stato dell’inquinamento atmosferico in regione a determinare un’eventuale nuova entrata in vigore delle misure emergenziali nelle province che dovessero far evidenziare a quel punto una situazione da “bollino rosso”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?