Ricordo di Giovanni Palatucci, il questore che 70 anni fa morì a Dachau

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Ricorre quest’anno il settantasettesimo anniversario della morte a Dachau di Giovanni Palatucci (1909 – 1945), l’ultimo questore di Fiume, arrestato dalle SS e internato- con il numero 117826 – nel lager per aver salvato dalla deportazione oltre cinquemila ebrei.

La figura di Palatucci è profondamente legata alla nostra città.

Infatti, si deve all’opera intensa e generosa di monsignor Pietro Iotti – storico cappellano della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco – la costituzione dell’Associazione Giovanni Palatucci, ora guidata da monsignor Roberto De Odorico, e della Fondazione Amici di Giovanni Palatucci, che è presieduta dal gesuita padre Vitale Savio.

Monsignor Pietro Iotti è stato il primo dinamico presidente dell’Associazione e della Fondazione e si è impegnato intensamente per diffondere la conoscenza di questo eroico giovane funzionario della Polizia, che è annoverato dal 1990 nei “Giusti tra le Nazioni” e di cui è in corso la causa di beatificazione.

Il processo venne aperto a Roma quando il cardinale Camillo Ruini era vicario del Papa per la diocesi di Roma; il porporato lo ha definito una “luminosa testimonianza di fede e carità”. Nel 2000 papa Giovanni Paolo II lo ha inserito tra i martiri del ventesimo secolo; nel 2004 la Chiesa lo ha proclamato servo di Dio, Nel 1995 gli è stata conferita la medaglia d’oro al merito civile.

A Reggio è conservato nella cappella della Questura un mosaico realizzato nel 2012 (foto 1) da Walter Ferrarini, che ricorda l’eroico questo di Fiume, a cui è stata intitolata nel 2013 la caserma della Polizia Stradale in Viale Timavo.

(foto 2: don Alcide Pecorari, Lauro Bottazzi e monsignor Pietro Iotti).

A Roma, sabato 30 aprile alle ore 16.30 nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola a Campo Marzio, di cui è rettore p. Vincenzo D’Adamo S.J, avrà luogo l’ormai tradizionale “Elevazione spirituale” in onore del Servo di Dio Giovanni Palatucci.

Lo annuncia p. Vitale Savio S.J., presidente della Fondazione; l’evento (foto 3) vedrà la partecipazione della Fanfara della Polizia di Stato, diretta dal maestro Secondino de Palma in collaborazione con il Coro Polifonico Musica

Creator diretto dal maestro Laura Giogiashvili; interverranno il soprano Mary Georgini e la violinista Stefania Yermoshenko; le letture saranno proposte da Miriam Bronzetti.

Giuseppe Adriano Rossi

 



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