Una bella notizia per il territorio e per il mondo della cultura: dopo un lungo periodo di chiusura, sabato 13 giugno riapre il Museo Diocesano nel Palazzo vescovile di Reggio Emilia.
La collaborazione tra l’Ufficio Beni culturali della Chiesa reggiano-guastallese e l’Associazione Città di Reggio, grazie al contributo della Conferenza Episcopale Italiana, consentirà infatti al pubblico di visitare le sale del Museo nelle giornate di sabato e domenica, fino al 3 agosto, e di prenotare visite guidate su appuntamento negli altri giorni.
L’apertura avverrà nel rispetto di tutte le normative previste per il contrasto alla pandemia del Covid-19.
Come ricorda il direttore del Museo e dell’Ufficio diocesano Beni culturali, l’architetto Angelo Dallasta, l’itinerario proposto dal Museo Diocesano acquista un significato peculiarmente ecclesiologico quale espressione di fedeltà alle istanze del Vaticano II. Le opere in mostra, esposte secondo un criterio di “enti di produzione”, mirano a “narrare” la storia della Chiesa in terra reggiana attraverso le strutture ecclesiastiche che qui hanno operato annunciando il Vangelo di Cristo, celebrando il Suo primo avvento, vivendo la carità, nell’attesa escatologica della Sua venuta ultima. Sono poste così in evidenza le realtà ecclesiali che hanno favorito nel tempo il radicamento e la crescita della fede: la cattedrale segno dell’unità intorno al Vescovo; le pievi, deputate all’amministrazione dei sacramenti; i monasteri, centri di accoglienza, di lavoro, di cultura. In tal modo è possibile quasi ripercorrere la storia cristiana locale lasciandosi guidare dalle opere artistiche che sono “epifania” della Buona Notizia annunciata dalla Chiesa”.






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Mi piacerebbe che diventasse in parco giochi esempi in Romagna c'è ne con la possibilità di grandi eventi
.....e pensare che questi talenti gestiscano attivita' con migliaia di dipendenti e' ancora piu'spaventoso......!!!!