L’Aula ha approvato la risoluzione della maggioranza – sottoscritta da Marcella Zappaterra (Pd), Igor Taruffi (ER Coraggiosa), Giulia Pigoni (lista Bonaccini) e Silvia Zamboni (Europa Verde) – che richiama le priorità del programma di mandato del presidente Bonaccini. Hanno votato a favore Pd, ER Coraggiosa, lista Bonaccini ed Europa Verde mentre hanno espresso voto contrario Lega, Fdi, M5s, Fi, lista Borgonzoni e Gibertoni (Misto). I punti salienti del programma di governo richiamati nell’atto d’indirizzo sono: il rafforzamento del sistema sanitario grazie a investimenti in infrastrutture, tecnologie, personale e servizi; la ripartenza della scuola e del sistema educativo e formativo come volano dell’economia; la sostenibilità economica, sociale e ambientale; un nuovo Patto per il lavoro e per il clima e uno per la semplificazione e sburocratizzazione; il sostegno del settore agricolo; il superamento del digital divide e la sfida ai cambiamenti climatici.
Approvata anche la risoluzione di Giulia Pigoni e Stefania Bondavalli (Lista Bonaccini) di intervenire a sostegno della natalità con strumenti di detrazione e defiscalizzazione per i futuri genitori e con strumenti di conciliazione per garantire continuità lavorativa alle donne.
Respinta, invece, la risoluzione del Carroccio che chiedeva di riferire con cadenza periodica all’Assemblea gli esiti del negoziato con il governo sul tema dell’autonomia. Fra le richieste (respinte) della Lega anche quella di ricostituire una nuova delegazione della Regione Emilia-Romagna con un rappresentante dell’Assemblea a garanzia del coinvolgimento delle opposizioni e di trasmettere, sempre all’Assemblea, lo schema di intesa con il governo prima della sua sottoscrizione.
Respinta anche la risoluzione di Silvia Piccinini (Movimento 5 stelle) che chiedeva di orientare l’intera programmazione verso scelte di sostenibilità ambientale in chiave economico-occupazionale, sostenere la mobilità elettrica, la qualificazione dei Centri per l’impiego e il rafforzamento degli strumenti di analisi per la valutazione delle politiche pubbliche da parte dell’Assemblea.
No anche alla risoluzione di Fratelli d’Italia (Marco Lisei, Tagliaferri Giancarlo e Barcaiuolo Michele) sul tema della semplificazione amministrativa e su misure chiare e trasparenti nelle politiche dell’Assemblea riguardo a provvedimenti, risultati e uso dei fondi pubblici.
Voto contrario, infine, anche la richiesta, contenuta nella risoluzione di Valentina Castaldini (Forza Italia) di presentare uno specifico progetto di legge regionale sulla famiglia e a sostegno della natalità.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]