Un cittadino italiano residente a Reggiolo, comune della Bassa reggiana, questa mattina di lunedì 13 febraio è stato arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale carabinieri di Reggio Emilia e dai colleghi di Reggiolo, in esecuzione a un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie della Germania, perché l’uomo è un ricercato per l’accusa di violenza sessuale aggravata su un bambino.
Il 36enne, siciliano d’origine, e residente a Reggiolo, ricercato in ambito europeo dalle autorità tedesche, si trova ora ristretto presso la Casa circondariale di Reggio Emilia, dove è stato condotto dai carabinieri in attesa dell’eventuale consegna alle autorità di polizia tedesche, Paese in cui dovrà affrontare l’iter processuale conseguente alle gravi accuse a lui contestate, che prevedono un massimo di pena pari a 15 anni di reclusione.
Secondo la documentazione in possesso ai carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Reggio Emilia, che hanno effettuato l’arresto, dando esecuzione al mandato europeo emesso lo scorso 1 febbraio, l’uomo, dal giugno 2010 al marzo del 2012, si sarebbe reso responsabile in Germania di una quarantina di episodi di abusi e violenze sessuali aggravate nei confronti del bambino, figlio della donna con cui in Germania conviveva.
Abusi che l’uomo avrebbe commesso approfittando dell’assenza della donna, che si trovava a lavoro. Per questi gravi fatti, di cui l’uomo è accusato, il tribunale Distrettuale di Heidelberg (Germania) ha emesso il provvedimento di mandato di arresto europeo. Il 36enne ora è a disposizione della Corte d’Appello d Bologna.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una