I carabinieri hanno denunciato un uomo di 36 anni di nazionalità ghanese, senza fissa dimora, che lo scorso 20 febbraio è entrato in un supermercato di Reggiolo in stato di evidente alterazione psicofisica, brandendo un tubo di ferro, pronunciando frasi sconnesse e minacciando i presenti; ha inoltre aggredito un cliente, prendendolo a pugni, prima di uscire e accanirsi su un’auto in sosta, colpendola ripetutamente con calci e pugni.
L’uomo è accusato di percosse, possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.
È stato il personale del supermercato a chiamare il 112 segnalando la pericolosità di quanto stava accadendo: la centrale operativa ha inviato sul posto i carabinieri dell’Aliquota radiomobile di Guastalla, che al loro arrivo hanno immediatamente individuato l’uomo – che stava continuando a minacciare le persone anche nel parcheggio – e sono riusciti a fermarlo, portandolo poi negli uffici del comando della compagnia di Guastalla per ulteriori accertamenti.
Dopo aver riportato la situazione alla calma e aver identificato i presenti, i carabinieri hanno visionato le immagini del sistema di videosorveglianza interno ed esterno del supermercato per ricostruire passo dopo passo la dinamica degli eventi: il trentaseienne ha prima aggredito un cliente, colpendolo con alcuni pugni; poi, dopo essersi allontanato temporaneamente, è rientrato nel punto vendita con un tubo in ferro, minacciando nuovamente i presenti.






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