Scrivono in una nota i sindaclisti Carolina Cagossi (Fp Cgil), Italo Fiorani Verardi (Uil Trasporti) e Francesco Palma (Fit Cisl) dopo l’incidente di questa mattina a Villa Codemondo di Reggio Emilia, quando un camion dei rifiuti è stato tamponato e ad avere la peggio è stato il lavoratore caduto da predellino posteriore del mezzo.
“Ancora una volta ci vediamo costretti ad esprimere la nostra rabbia a seguito dell’incidente avvenuto questa mattina a Codemondo in provincia di Reggio Emilia, dove un giovane di 21 anni è finito in ospedale, in condizioni gravi, dopo che un auto ha tamponato il camioncino addetto alla raccolta rifiuti, l’uomo si trovava sul predellino posteriore del camion ed è caduto in seguito all’urto.
Ormai gli incidenti stradali che vedono coinvolti operatori dell’igiene ambientale sono cronaca quotidiana che evidenzia le carenze di sicurezza nei vari settori ed in particolare in quello della raccolta rifiuti
Da troppo tempo stiamo lottando, come Organizzazioni Sindacali di settore e confederali, per far sì che si spendano più energie e risorse per la sicurezza nei posti di lavoro: il rinnovo del CCNL Igiene ambientale è incentrato sul tema infortuni e malattie professionali , parte della incentivazione in sede aziendale enfatizza l’importanza delle segnalazioni dei comportamenti da attenzionare per la tutela degli operatori, sono incrementate le ore di attività dei delegati alla sicurezza e le ore di formazione ma sembra non bastare mai. La Funzione Pubblica Cgil, la Fit Cisl e la Uiltrasporti,, esprimono tutta la solidarietà al lavoratore e ai colleghi per quanto avvenuto questa mattina è sono pronti a scendere in campo con tutta le forze per garantire più sicurezza in ogni luogo di lavoro”.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!