La voglia di ottenere più facilmente lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale) grazie ai servizi introdotti la scorsa settimana dal Comune di Reggio in collaborazione con alcuni soggetti del territorio ha spinto molti cittadini a recarsi tempestivamente e direttamente agli sportelli abilitati. Visto il permanere delle disposizioni per il contenimento del Covid, si ricorda tuttavia che è possibile recarsi presso gli Spid point solo su appuntamento, sia per quanto riguarda le operazioni di assistenza alla pre-registrazione, sia per il riconoscimento ‘de visu’ dei richiedenti.
Prima di recarsi agli sportelli per l’attivazione della domanda è quindi necessario concordare un appuntamento contattando spidpoint@comune.re.it oppure telefonando allo 0522.1696010 nei seguenti orari: lunedì 9.30-12.30, martedì e giovedì 15-18, venerdì 9.30-12.30). Per procedere con il riconoscimento finale – per chi non viene già indirizzato in fase di pre-compilazione – è necessario concordare un appuntamento con i soggetti abilitati, ad esempio Urp comunale di via Farini, farmacie comunali di Santa Croce, Orologio, Rivalta (l’elenco è disponibile su www.comune.re.it/spid).
Lo Spid point dei Chiostri di San Pietro sarà operativo – ovviamente su appuntamento –a partire da fine aprile.
COME OTTENERE LO SPID – Possono ottenere l’identità digitale Spid tutti i cittadini italiani maggiorenni e i cittadini stranieri, purché in possesso di permesso di soggiorno e residenti in Italia.
Il rilascio avviene dopo il completamento di due passaggi: la pre-registrazione e il riconoscimento. Si può procedere alla pre-registrazione in autonomia, on line, collegandosi al sito https://id.lepida.it. Viceversa si può chiedere aiuto gli Spid point che daranno assistenza telefonica o di persona, previo appuntamento da prenotare (tel. 0522.1696010 o spidpoint@comune.re.it nei seguenti orari: lunedì 9.30-12.30, martedì 15-18, giovedì 15-18, venerdì 9.30-12.30).
Successivamente è necessario farsi riconoscere. Trattandosi di uno strumento di identità che dà accesso a dati sensibili ed estremamente personali, è infatti obbligatorio che un operatore certificante possa associare in maniera certa e incontrovertibile lo Spid alla corrispondente persona fisica. Le modalità previste sono: il riconoscimento ‘de visu’ presso uno sportello abilitato, la firma digitale, la Carta nazionale dei servizi o la Carta di identità elettronica 3.0, la registrazione di un audio/video e un bonifico bancario simbolico. L’elenco degli sportelli abilitati al riconoscimento de visu è consultabile su www.comune.re.it/spid.







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bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
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