Reggio, si sblocca il piano sosta dell’ospedale: 1.250 posti gratuiti per i dipendenti

piano sosta parcheggio arcispedale Santa Maria Nuova Reggio cartello P – DDL

A poco meno di un mese dallo stop alla prima, contestata versione del piano della sosta relativo ai parcheggi della zona attorno all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, la situazione sembra essersi finalmente sbloccata. La svolta è arrivata con il vertice di mercoledì 19 novembre tra i sindacati e l’Ausl.

La versione definitiva del piano, modificato dopo una trattativa a tratti anche piuttosto aspra tra le parti, entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2026 e prevede, tra le principali novità, circa 1.250 posti auto gratuiti per i dipendenti che lavorano nella struttura sanitaria (nella piantina, le aree denominate H4b e Grigio – (ai lati dell’arcispedale e vicino al Core): marcia indietro, dunque, rispetto all’iniziale richiesta dell’azienda di dotarsi di un pass annuale dal costo di 30 euro all’anno per poter lasciare la propria auto nei pressi dell’ospedale.

I dipendenti in servizio al Santa Maria Nuova, dunque, potranno parcheggiare gratis in 1.236 posti auto: 560 nell’area H4B, 345 nel tradizionale parcheggio per i dipendenti, 212 allo Spallanzani, 45 alla Fisica medica, 61 nel padiglione malattie infettive.

Le persone interessate a questa opportunità potranno recarsi negli uffici di Til con il badge di lavoro, oppure accreditarsi online. L’Ausl provvederà a effettuare controlli affinché non si verifichino episodi di utilizzo improprio del permesso. Resta valida, in alternativa, la possibilità di sottoscrivere un abbonamento da 150 euro all’anno (inizialmente la richiesta era di 180 euro) per parcheggiare – oltre alle aree gratuite sopra elencate – anche nel parcheggio Galeno (denominato H1).


Contemporaneamente, nelle aree H4a e H4b saranno oltre 680 gli stalli a disposizione di pazienti e familiari nei quali si potrà parcheggiare gratuitamente sfruttando una franchigia della durata massima di due ore. Restano completamente gratuiti per tutti, invece, gli oltre 200 posti auto nell’area dello Spallanzani.

I cittadini con il permesso per le persone con disabilità potranno parcheggiare gratuitamente in qualsiasi parcheggio dell’area ospedaliera, mentre ai pazienti oncologici e dializzati con terapie frequenti che non siano già in possesso del permesso disabili saranno consegnati permessi speciali per la sosta gratuita.

Nell’area denominata H4a è prevista l’istituzione di 21 stalli gratuiti per i familiari dei defunti nel parcheggio delle camere ardenti (che sono sette: quindi in media ci sono a disposizione tre spazi per i familiari di ciascuna persona defunta); confermata anche l’introduzione di uno specifico sistema di smistamento delle targhe per il pronto soccorso, in grado di garantire la sosta gratuita per i codici rossi e arancioni in entrata.

Ma non è tutto: l’Ausl di Reggio ha confermato la disponibilità a verificare, assieme all’amministrazione comunale, la possibilità di realizzare un parcheggio multipiano da 600 posti con la modalità del project financing (assieme alla definizione di un piano economico-finanziario per la gestione dell’eventuale nuova struttura) per verificarne la fattibilità e la reale convenienza.

È già in fase di progettazione, invece, un nuovo parcheggio di circa 20 posti nei pressi del pronto soccorso, pensato per l’arrivo dei pazienti in emergenza: sarà pronto, secondo le stime, entro la fine del 2026.

Per tutti – lavoratori e lavoratrici, pazienti e loro familiari/amici – rimane la possibilità di usufruire anche del servizio minibù M, che collega gratuitamente il parcheggio scambiatore di via Luxemburg con l’arcispedale Santa Maria Nuova dalle 6.30 alle 21.35, con una frequenza media di dieci minuti; la linea, oltre a collegare il polo ospedaliero al parcheggio scambiatore, passa anche dal centro storico e dalle due stazioni ferroviarie – quella storica e quella dell’alta velocità AV Mediopadana.

“Riteniamo di essere riusciti a realizzare una mediazione di alto profilo tra gli interessi che si sono confrontati al tavolo”, ha commentato il direttore generale dell’Ausl reggiana Davide Fornaciari: “Abbiamo ascoltato la voce dei dipendenti e abbiamo aumentato in modo considerevole i posti gratuiti a loro disposizione, nell’arco della trattativa, riuscendo al contempo a salvaguardare la possibilità per familiari e pazienti di venire in ospedale potendo fruire di due ore di franchigia”.

Soddisfatta della “quadra” raggiunta anche Carlotta Bonvicini, assessora alla mobilità del Comune di Reggio: “Riteniamo che questo accordo rappresenti una buona sintesi tra i bisogni della cittadinanza e quelli dell’azienda sanitaria e dei suoi lavoratori nell’ottica di mettere ordine e agevolare la possibilità, per utenza e dipendenti, di raggiungere il polo ospedaliero nel modo più agevole possibile. L’approccio costruttivo mantenuto dalle parti sedute al tavolo di confronto ha permesso infatti di migliorare ulteriormente una proposta che già, con l’introduzione delle due ore di franchigia gratuita, andava nella direzione di facilitare l’accesso dell’utenza ai servizi ospedalieri”.



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