Reggio. Rossi (Pd): sport, un pacchetto di emendamenti per aumentare risorse di sostegno

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Scrive in una nota il deputato reggiano del Pd, Andrea Rossi: “Insieme ai colleghi dem Patrizia Prestipino, Luca Lotti, Roger De Menech e il responsabile nazionale sport PD Mauro Berruto abbiamo presentato un pacchetto di emendamenti per rafforzare le già importanti misure contenute nel decreto Sostegni bis per la ripresa dello sport.

Sono decine di migliaia le società sportive diffuse sul territorio che in questi mesi hanno sofferto difficoltà enormi, per le necessarie restrizioni dovute alla pandemia. Parliamo di circa 250 milioni aggiuntivi per interventi significativi di sostegno: 120 milioni da destinare al Fondo sport; 100 milioni è l’incremento previsto per potenziare il credito d’imposta per le sponsorizzazioni, allargando la platea anche alle società sportive dilettantistiche in regime di 398; 20 milioni per le garanzie per gli istituti di credito sportivo a sostegno della liquidità per le società; 10 milioni a fondo perduto per le piscine, che sono tra le strutture che più hanno subito le restrizioni anti-covid.

Inoltre è intenzione del Partito democratico chiedere di riattivare lo sport-bonus, concluso nel 2020, per attrarre risorse private per gli investimenti edilizi sportivi. E chiedere l’estensione del superbonus per l’impiantistica, non più limitatamente agli spazi dedicati agli spogliatoi. Senza incidere sui costi pubblici, si chiede che venga esteso il tempo della durata dei voucher per chi ha sottoscritto abbonamenti per l’attività sportiva, e una ulteriore proroga delle concessioni di gestione degli impianti sportivi pubblici, consentendo quindi alle società di dilatare in un arco temporale più ampio i piani economici di gestione finanziaria.

Questo pacchetto di emendamenti rappresenta un ulteriore sostegno a tutto il mondo dello sport, per sostenere e accompagnare la ripresa, il quale rappresenta un tassello fondamentale per il ritorno alla normalità. In queste settimane sono stati ascoltato rappresentanti di categoria e di associazioni, perché penso che si possa dare un contributo fattivo a questo settore anche attraverso un lavoro bipartisan, così come in alcuni casi è già avvenuto”.



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