Ieri, sabato 6 maggio, la Federazione reggiana dell’Associazione nazionale volontari di guerra, il Centro studi Italia e l’associazione culturale Pietro e Marianna Azzolini si sono ritrovati al bosco del Cernaieto (Trinità di Casina) per l’annuale commemorazione delle vittime della strage che a guerra finita si consumò in quei luoghi. Ai discorsi del presidente ANVG Alessandro Casolari, di Ivaldo Casali e del coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Marco Eboli, è seguito un approfondimento storico curato dallo storico Luca Tadolini del Centro studi Italia. L’iniziativa si è conclusa con la benedizione della croce, eseguita dal sacerdote don Giancarlo Denti.. Alla cerimonia, seguita da una cinquantina di persone, erano presenti anche i familiari delle vittime e il sindaco di Casina, mentre i carabinieri hanno garantito il tranquillo svolgimento dell’evento.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.