I carabinieri della Sezione radiomobile di Reggio hanno denunciato un ragazzo di 20 anni di origine nordafricana con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane, secondo la ricostruzione di quanto accaduto, avrebbe prima aggredito verbalmente il personale di un albergo della città, e successivamente anche i militari intervenuti per identificarlo.
La vicenda risale alla notte tra il 23 e il 24 ottobre scorsi: intorno alle tre, alla centrale operativa del 112 è stata segnalata la presenza, in un hotel di Reggio, di una persona in evidente stato di alterazione, che pretendeva di passare la notte nella struttura alberghiera senza essere in possesso di alcun documento di identificazione.
Una volta arrivati sul posto, i carabinieri hanno trovato il giovane seduto a un tavolino nella zona della reception. Il ragazzo ha spiegato di essere stato allontanato da un’abitazione dopo aver litigato con altre persone con cui aveva trascorso la serata, e di non sapere dove andare a dormire. I militari hanno notato alcune escoriazioni sul volto e graffi sulle mani del giovane, che tuttavia ha rifiutato ogni offerta di assistenza da parte del personale sanitario del 118.
Nonostante l’iniziale identificazione, il ventenne ha mostrato fin da subito una certa insofferenza per la presenza dei carabinieri, rivolgendo loro parole offensive e cercando anche di spintonarli con violenza nel tentativo di eludere il controllo. Vista la resistenza attiva del soggetto, i militari hanno deciso di portarlo in caserma per ulteriori accertamenti, ma hanno faticato non poco per contenerlo e farlo salire sull’auto di servizio.
Anche in caserma, però, il ventenne non ha cambiato atteggiamento, continuando a mantenere un comportamento aggressivo e offendendo ulteriormente i carabinieri. Inevitabilmente, a quel punto, a carico del giovane è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.






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