Ha violato la quarantena per andare a comprare della droga. Per questo un diciottenne di Reggio Emilia è stato denunciato dalla polizia con l’accusa di epidemia colposa. Il ragazzo era a piedi ed è stato fermato da una volante. Agli agenti ha riferito di aver avuto una lite con la madre e quindi di essersi allontanato, raccontando di essere andato a cercare sostanze stupefacenti nonostante fosse positivo al coronavirus – circostanza poi confermata dall’Ausl locale – e quindi in quarantena.
Scattata la denuncia in stato di libertà per non aver ottemperato al decreto governativo in vigore, è stato riaccompagnato nella sua abitazione. Poche ore dopo è stato rintracciato nuovamente fuori casa, su una bici. Una volta riportato a casa con un’ambulanza, è stato multato e accusato di epidemia colposa.






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Usare la parola "strage" per alberi abbattuti dal vento è una esagerazione. Cosa dovremmo usare allora per i bambini (già dal grembo materno con l'appoggio
Adesso come faremo?
Assolutamente d'accordo Nicola, la sindrome Nimby sta accecando ogni briciolo di razionalità e responsabilità, nonostante la crsi climatica stia andando verso un punto di […]
Si come no!! ammortizzare un impianto di 4 kw fatto da un privato ci vogliono circa anni circa 20 anni!!
Ancora.un altro tutti i giorni....ma qualcuno ha capito o ci deve scappare il morto??????siamo stanchi Reggio non è Reggio Italia non è italiana