Ha violato la quarantena per andare a comprare della droga. Per questo un diciottenne di Reggio Emilia è stato denunciato dalla polizia con l’accusa di epidemia colposa. Il ragazzo era a piedi ed è stato fermato da una volante. Agli agenti ha riferito di aver avuto una lite con la madre e quindi di essersi allontanato, raccontando di essere andato a cercare sostanze stupefacenti nonostante fosse positivo al coronavirus – circostanza poi confermata dall’Ausl locale – e quindi in quarantena.
Scattata la denuncia in stato di libertà per non aver ottemperato al decreto governativo in vigore, è stato riaccompagnato nella sua abitazione. Poche ore dopo è stato rintracciato nuovamente fuori casa, su una bici. Una volta riportato a casa con un’ambulanza, è stato multato e accusato di epidemia colposa.






Ultimi commenti
È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!