Ha violato la quarantena per andare a comprare della droga. Per questo un diciottenne di Reggio Emilia è stato denunciato dalla polizia con l’accusa di epidemia colposa. Il ragazzo era a piedi ed è stato fermato da una volante. Agli agenti ha riferito di aver avuto una lite con la madre e quindi di essersi allontanato, raccontando di essere andato a cercare sostanze stupefacenti nonostante fosse positivo al coronavirus – circostanza poi confermata dall’Ausl locale – e quindi in quarantena.
Scattata la denuncia in stato di libertà per non aver ottemperato al decreto governativo in vigore, è stato riaccompagnato nella sua abitazione. Poche ore dopo è stato rintracciato nuovamente fuori casa, su una bici. Una volta riportato a casa con un’ambulanza, è stato multato e accusato di epidemia colposa.






Ultimi commenti
Ma ci si aspettava davvero il 7 ottobre di poter trovare ancora animali nell'area dopo che era stata percorsa in lungo e in largo dalle
In tutto questo, neanche un commento dall'ANPI reggiana? Se non é un'abiura in stile fascista quella richiesta da Reggio Children... Prossima volta chiederanno agli insegnanti […]
Una grande vergogna per la nostra città. Bisognerebbe scusarsi. Semplicemente scusarsi. Bisognerebbe dire che si è attraversato un momento di ubriacatura identitaria che ha allontanato la città […]
Vergognoso e irrispettoso! CONAD È LE CONCESSIONI RICEVUTE X TALE SCEMPIO MERITANO DENUNCE , devono prendersi la responsabilità e rimpinatare tutto , NON ANDARE DA
Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?