Un centinaio di persone hanno riempito venerdì sera la Sala del Capitano del Popolo a Reggio per ascoltare Claudio Martelli, già ministro e vicepresidente del Consiglio, illustrare alcuni tra i contenuti del suo libro più recente, “Il merito, il bisogno e il Grande Tumulto”, edito da La Nave di Teseo. Il leader socialista ha dedicato il volume alla rivisitazione e all’attualizzazione del concetto di equilibrio tra merito e bisogno, che nella prima stesura era passata alla storia nel 1982 come perimetro filosofico-politico del socialismo riformista.
C’è poi stato ampio spazio per la visione contemporanea di ciò che, appunto, Martelli chiama “grande tumulto”. Le guerre, vecchie e nuove, le diseguaglianze, le fratture geopolitiche, la velocità del cambiamento tecnologico che genera altri squilibri.

Prospettive? Anche qui Martelli è stato chiaro: spera che vi sia uno spazio per i riformisti nel Pd, dove la componente socialista potrebbe certamente portare un contributo di arricchimento, e che si evitino le tentazioni populiste che hanno già dato prova negativa di sé stesse al governo del Paese.
La serata è stata organizzata dall’associazione Crea Liberamente, guidata da Claudio Guidetti e dal presidente Roberto Bedenghi, a cui Reggio deve il merito di riuscire ancora a stimolare iniziative politico-culturali di alto livello. Tra i presenti, il sindaco di Reggio Marco Massari (che ha portato un saluto), numerosi sindaci dei Comuni della provincia, esponenti di Pd, Forza Italia e Italia Viva.







Ultimi commenti
Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali