Reggio Emilia al tempo del Coronavirus, una spettrale piazza della Vittoria, mentre nella solitudine e nel silenzio dei Giardini pubblici la primavera è in fiore (nelle immagini di Glauco Bertani).
Reggio Emilia al tempo del Coronavirus, una spettrale piazza della Vittoria, mentre nella solitudine e nel silenzio dei Giardini pubblici la primavera è in fiore (nelle immagini di Glauco Bertani).
Ultimi commenti
E da due anni che il comune si è accorto che esiste anche il turismo vediamo,il tempo sarà galantuomo o no
Sono io la ragazza di Scandiano, mi sono fermata perché stavano parlando con un mio amico e volevano portarlo in ospedale senza motivo, ho aperto […]
Ma chissenefrega di costei!
In quanto automobilista e pedona mi sento discriminata rispetto ai ciclisti: le strade e i marciapiedi sono in condizioni da terzo mondo, le ciclabili tanto
In pratica sarà un altro tassello del progetto di sostituzione etnica così ben architettato dall'assessora e così supinamente avallato dalla cecità locale dedita a magnificare